Champagne Veuve Clicquot: il fascino del corpo e dell’eleganza

Come già detto in un precedente articolo intitolato “l’arte di perdersi in Champagne“: Durante un viaggio in Champagne bisogna programmare almeno una visita delle Crayères di Reims (cantine ricavate nel gesso) che risalgono all’epoca romana e sono proprietà di alcune grandi maison ed in particolare Les Crayères di Veuve Clicquot Ponsardin che sono le più impressionanti (più di…

Champagne Taittinger Collection millésimé 2000 Brut : una musa seducente e indimenticabile

Una volta tanto proviamo a pensare che lo Champagne non è solo un grande vino ma anche oggetto di ispirazione e di creazione artistica. La bottiglia assume il ruolo del telo mentre il vino si traveste da musa per un sorso, un attimo, un istante unico quello di “L’Instant Taittinger”. L’essenza di un’annata, una vendemmia,…

Champagne Maxime Blin: là dove finisce la denominazione

In questa area estrema della Champagne collocata nel Massif de St-Thierry, anche punto più basso dell’intera denominazione, i terreni sono calcari e soprattutto sabbiosi con residui marini d’altri tempi. Il Pinot Meunier è la principale uva ed è facile che ci si scopre degli Champagne con una grande mineralità. Maxime Blin, giovane champenois propone uno Champagne…

Champagne Serge Mathieu: la Cote des Bar al cuore

Se cercate uno Champagne tipico della Champagne orientale ossia della Cote des Bar, l’avete trovato. Denso, vivace e fruttato, le tre caratteristiche di un terroir riuniti in una sola bottiglia. La Cote si colloca al limite della Champagne “gessosa”. Qua le vigne sono coltivate su una roccia calcare dura. la proprietà di Mathieu si trova…

Come nasce il bicchiere da Champagne: flute o coppa?

Nel 700′, era di moda privilegiare un servizio “à la française” a tavola. Prima di tutto, i piatti erano disposti sul tavolo in modo da poter essere messi a disposizione di tutti gli ospiti e i bicchieri messi nei “rafraichissoirs“, chiamati anche “verrières” su un tavola posizionato alle spalle degli ospiti e riempiti di ghiaccio o acqua fresca,…

Champagne De Sousa: lo Chardonnay espressivo

Già bevuto, apprezzato e ricomprato, questo Champagne non è una scoperta ma uno da tenere sicuramente e stabilmente di scorta in cantina. E’ decisamente uno Champagne tipico dei terroir della Cote des Blancs, senza parlare delle scelte fatte in termine di metodo di viticoltura (biodinamica) e di vinificazione (fermentazione malolattica e lieviti indigeni). Quattro terroir…

Champagne Coessens: fra purezza e sottigliezza

Il primo contatto con questo Champagne è stato sorprendente e confesso che mi sarebbe stato difficile collocarlo nella zone meridionale della denominazione della Cote des Bar. Perché? Semplicemente per la sua grandissima freschezza che può far pensare male anche se il tocco vegetale che potrebbe verificarsi assieme non c’era. Sull’insieme delle cuvées la bocca è…