Prosecco: un’onda da cavalcare prima che diventi uno tsunami

Sebbene lo etichettino come curiosità turistica, i francesi stanno analizzando con attenzione l’evoluzione delle bollicine italiane. E pare che stanno accarezzando l’idea di lasciare la fascia bassa per spingere sempre più verso l’alto di gamma, puntando anche sull’ampliamento del portafoglio paesi, con l’Africa in testa. Una strategia che potrebbe fare a pezzi i piccoli vigneron…

Chianti Classico is back in the limelight

L’Anteprima Chianti Collection è stato quest’anno il teatro di diverse novità. Il nuovo logo della denominazione Chianti Classico DOCG, il tradizionale gallo nero, è stato rivisto e modificato, ed in seguito, non ci sono ormai più dubbi sulla volontà dei produttori di ritrovare un posto nella corte dei grandi nomi della scena internazionale. Il gallo non è più a spasso,…

Aosta valley: where the wines have a French accent

Spesso vista come una regione racchiusa su sé stessa, la valle d’Aosta apre oggi le porte al turismo straniero e osa svelare la sua tradizione vinicola. Il contadino è diventato viticoltore e produttore di vino lasciando dietro di sé una lunga tradizione pastorale e il mantenimento di alberi fruttiferi poco redditizi. All’origine, la valle d’Aosta non rappresenta un terroir a…

Gourmet food and Champagne: an Italian love story

Nel paese della dolce vita gli amatori di Champagne sono numerosi. Lo Champagne rappresenta un’autentica arte di vivere piuttosto che un semplice segno esterno di ricchezza. Le carte di Champagne di alcuni ristoratori sono dei veri libri aperti sulle sue diversità e stile.  Le prestigiose Maison di Champagne si ritrovano assieme ai vignerons nell’ambito delle loro…

MySelf Dicembre 2012

Stappiamo Vero, ormai in fatto di Vini vale la regola di bere quello che ci piace, con quello che si vuole. Imparare a destreggiarsi fra vitigni, etichette e abbinamenti, però, rende l’esperienza più interessante. L’AIS, Associazione Italiana Somelier, organizza corsi in tutta Italia (guardate su aisitalia.it), sempre affollatissimi. Molto consigliati anche i Master of Food sul…

Lo Champagne d’autore e l’uva d’eccellenza

Come discusso nel mio ultimo post in inglese sul prezzo dello Champagne sembra che il tutto deriva da un processo di elaborazione lungo, complesso e quindi costoso. La qualità delle vendemmie è spesso stata inosservata finchè le annate atipiche 2003 e la prossima 2011 hanno modificato le regole, processi e ricette varie abitualmente utilizzate per…

Champagne: un 2011 verso gli estremi e senza precedenti !

La primavera è stata bella e secca questo anno e il ciclo vegetativo della vigna è particolarmente avanti. Le vendemmie inizieranno probabilmente con tre settimane di anticipo rispetto a un’annata normale. Nel sud della Cote des Blancs potrebbero iniziare addirittura il 15 agosto. Questi fatti rappresentano una piccola rivoluzione in Champagne, in particolare nei ritmi…

Il metodo champenois e la barrique: un progetto in vigna o un progetto in cantina?

Nella regione Champagne è di tradizione l’uso del legno in cantina. Ancora all’inizio del secolo scorso, la preparazione dei “tonneaux” prima delle vendemmie era una pratica abituale ben nota da parte degli champenois. La presenza del legno nell’elaborazione dello champagne ed in particolare nella prima fase di vinificazione rappresenta un’usanza. La sua presenza nel vino…